.· • Ovvero, come parlare di scrittura senza parlare di scrittura


È passato del tempo dal mio ultimo articolo e chi ha ancora il coraggio di seguirmi avrà pensato che le belle speranze accese dall’enorme lavoro di rilettura e annotazione del Primo Ciclo Minore siano morte sul nascere. Di nuovo. Come tante altre volte in passato. Nient’affatto

Ho solo prediletto il lavoro alla comunicazione, perché ero impegnato a ideare, costruire e dar vita al mio nuovo progetto, WriterITems.com.

È un progetto parallelo che non ha nulla di narrativo, ma continua a essere assai attinente alla scrittura. WriterITems.com vuole parlare con cognizione di causa di tutto ciò che costituisce l’ecosistema (digitale) di uno scrittore oggi giorno e di qualsiasi cosa sia volta a migliorare il flusso di lavoro di un progetto di scrittura – non forzatamente narrativo, può anche essere tecnico.

Sappiate che si tratta di un progetto in inglese, proprio perché vuole aprirsi a più persone possibile. M’è costato del tempo e continuerà a chiedermene un po’, ma non troppo.

Adesso il mio compito con WriterITems.com è quello di scrivere articoli settimanali. Tutto il resto del tempo intendo impiegarlo a scrivere con abnegazione.

Non partirò da dove vi avevo lasciati. Ho avuto modo di riflettere e so che il lavoro svolto con la rilettura integrale del Primo Ciclo Minore deve decantare ancora, prima che io possa riscriverla con una mente lucida e con il maggior distacco possibile – fondamentale, considerando che devo stravolgere un sacco di cose, ferma restando la storia.

Da domattina mi occuperò de “Il giorno dopo”,
ovvero il seguito de “La Rocca dei Silenzi”.

Frattanto, vedrò di cominciare a parlarvi un po’ di Senzanome, perché questo dev’essere l’anno del suo lancio e non voglio più sentire ragioni. Sto anche pensando a lanciare una campagna su Kickstarter per la sua traduzione. Vedremo. È da troppo tempo che aspetta, pronto, ed è il primo passo della mia nuova era.

Restate all’erta, che d’ora in avanti s3nzanom3.com sarà aggiornato con molta più frequenza, tanto quanto lo era un tempo negrore.com. È dall’inizio della rilettura integrale che non mi fermo e scrivere è tornata a essere un’attività naturale per me. Meglio ancora, mi piace e le parole fluiscono senza grossi intoppi. Ho delle belle sensazioni per ciò che concerne la produzione futura, ma questa volta niente promesse – come ho già avuto modo di dire. Solo fatti.

A presto.

Accendere una candela è gettare un’ombra :: Andrea

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