La mia casa • 27

E il compito del romanziere.

Photo by Erik Lucatero on Unsplash

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10 Febbraio 2021

Questa sera riprendo i miei aggiornamenti. È un po’ tardi, quindi proverò a essere sintetico. Ho alcuni punti di cui parlare. Maggior dettaglio nei prossimi giorni.

Senzanome

La revisione finale è finita da qualche giorno. Sono già impegnato nella rilettura a voce alta, che è anche l’ultimissimo passaggio. È d’obbligo, perché permette di verificare il lavoro svolto, di saggiarne la scorrevolezza e di apportare gli ultimi, salutari tocchi al testo: se si è lavorato bene, non sono molti.

Ho prodotto un PDF del romanzo per poterlo annotare a mano, lontano dalle tentazioni della tastiera. Nel formato paperback da 6”x9” sono uscite 906 pagine. Il calcolo delle battute porta il computo reale a 730 cartelle standard, se la lunghezza di un romanzo importa.

Al momento, considerando le 906 pagine del PDF, sono arrivato a pagina 146 della rilettura, in tre giorni che, però, si son rivelati abbastanza complicati per riuscire a mantenere un ritmo di lettura adeguato.

L’idea è di finire in 15 giorni, quindi, dovrei leggere 60 pagine al giorno. Ci son riuscito soltanto il primo giorno, per ora.

Ma, insomma, procedo verso la fine in ogni caso! Cosa saranno mai eventuali cinque giorni in più, dopo tanti anni? Quisquiglie.

s3nzanom3.com

Dopo aver trascorso un paio di mesetti su Facebook, mettendomi in contatto con un bel po’ di bravi ragazzi appassionati di scrittura – e qualche azzeccagarbugli – mi sono già stancato.

Non fa per me.

I social network sono una cosa che mi fa venire l’orticaria.

Inoltre, questa è casa mia e ci ritorno a tempo pieno. Era già previsto. Vi ho investito del tempo negli ultimi due anni – e ha anche un costo. Le ho cambiato la pelle, l’ho resa molto vicina a quella che sognavo, minimalista, snella e nel contempo elegante. E, soprattutto, flessibile: posso organizzare i contenuti come mi salta in mente. La struttura c’è ed è elastica. L’ho perfino resa trilingue, anche se inglese e spagnolo languono, per mancanza di tempo.

Ora posso continuare a riempirla.

Ho un sacco di progetti in mente, infatti. Ciò nonostante il mio centro di gravità resta la narrativa e, secondariamente, Medium – che per ora è in attesa del mio “grande” ritorno. Più avanti. Quando sarò pronto a tornare.

Il giorno dopo

È lì che mi attende, bello eccitato.

La mia voglia di completarlo è tanta e credo che la spinta propulsiva d’aver finalmente terminato Senzanome sarà notevole. Vediamo cosa riuscirò a produrre e, soprattutto, in quali tempi, perché c’è ancora mooolto da fare.

Ci giro attorno, però, e dialogo spesso di ciò che accadrà, del suo senso, delle tematiche sottintese (neppure tanto), dei dettagli… Tutto serve a dar spessore al testo, quando sarà il momento di narrare ancora: la parte finale della prima stesura m’attende.

Non vedo l’ora!

Manca ancora abbastanza testo – una ventina e rotti di capitoli, mi pare – ma quanto prodotto sinora mi piace parecchio e quanto scritto di recente, a quindici anni di distanza, mi fa sperare in grandi soddisfazioni personali durante il 2021.

Conclusione

Mi fermo qui. Restate sintonizzati perché ricomincio a produrre parole da queste parti.

Sono più attivo che mai – è stata la revisione finale a causare la mia assenza, infatti, non l’inattività. Ci sono certi momenti in cui un romanziere deve concentrarsi e il lavoro è talmente lungo che preferisce dedicargli anima e corpo.

Del resto, il compito del romanziere è sfornare romanzi. Null’altro!


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