Ciao ciao, social network!

Ciao ciao, social network!

Ciò che so non conta nulla e, comunque, non è qualcosa per cui meriti pagare. La “scrittura creativa” dovrebbe essere gratuita, perché non vi rende scrittori. È mera teoria. Potessi vendervi il talento e la creatività, ve li farei pagare cari.

Se così dev'essere sarà

Se così dev’essere, sarà

Mi mancano soltanto 120 pagine di rilettura ad alta voce per finire “Senzanome”. Ovvero sto per ultimare un progetto che cominciai ormai quindici anni fa. Non riesco a capire come mi sento, ma so qual è la mia direzione e cosa voglio fare.

Non sarò complice

Non sarò complice

La letteratura di genere ha il dovere di sondare ad ampio respiro e non dovrebbe appiattirsi sulle mode, ma scardinarle, cercare sempre nuove prospettive, costruttive, propositive, ed evitare sterili analisi di ciò che non va.

L'essenza della mia scrittura

L’essenza dei miei scritti

Sono uno scrittore. Il mio dovere è testimoniare. Ambisco a lasciare un’impronta indelebile nell’immaginario dei miei lettori. È la mia missione, il motivo profondo per cui scrivo. Ho un’essenza sfaccettata, infatti, quando racconto.

Ha senso?

Ha senso?

Ha senso star lì a scrivere tanto? di continuo? con quella sensazione addosso che sembra parlarti dell’eternità? come se fosse sempre e per sempre?

L'ultima revisione

L’ultima revisione

È proprio bizzarro effettuare l’ultima revisione di un testo scritto in cinque, sofferti anni con un tale distacco. Mi ci sono voluti dieci anni per riprenderlo in mano senza sentirmi male o inadeguato.

Cambio di programma • Diario dello scrittore

Cambio di programma • 23

Le ultime settimane mi hanno dimostrato che l’idea di produrre narrativa nuova mentre sono impegnato quasi a tempo pieno su Medium era una pretesa bell’e buona. Non ne ho il tempo.