Sua Maestà l’Originalità

Sua Maestà l’Originalità

Questa bizzosa, indipendente e inafferrabile entità che corre al tuo fianco quando meno te l’aspetti e mai, ma proprio mai, quando la chiami. Pensare che l’originalità si possa pianificare, significa credere che provenga da un’impostazione, anziché da una prospettiva. Gli scrittori comunicano prospettive, non impostazioni.

To Pursue Your Happiness, Don’t Set Conditions

Se vuoi una vita felice, non imporle condizioni

Nella vita è importante non ingannarsi. Non si può vivere nella speranza che il mondo ti accetti, quando sei il primo a non accettarti. La meta non è garantita, è questo il punto. Non soltanto nell’immediato, è possibile che non la raggiungerai mai. Quindi fatti un favore e goditi il viaggio.

Vivere la scrittura

Vivere la scrittura

Ignoravo il come, il cosa e il perché. Non mi chiesi come andare, cosa significasse, né perché farlo. Quello era il mio sogno: sarei diventato uno scrittore.

Se così dev'essere sarà

Se così dev’essere, sarà

Mi mancano soltanto 120 pagine di rilettura ad alta voce per finire “Senzanome”. Ovvero sto per ultimare un progetto che cominciai ormai quindici anni fa. Non riesco a capire come mi sento, ma so qual è la mia direzione e cosa voglio fare.

Non sarò complice

Non sarò complice

La letteratura di genere ha il dovere di sondare ad ampio respiro e non dovrebbe appiattirsi sulle mode, ma scardinarle, cercare sempre nuove prospettive, costruttive, propositive, ed evitare sterili analisi di ciò che non va.

L'essenza della mia scrittura

L’essenza dei miei scritti

Sono uno scrittore. Il mio dovere è testimoniare. Ambisco a lasciare un’impronta indelebile nell’immaginario dei miei lettori. È la mia missione, il motivo profondo per cui scrivo. Ho un’essenza sfaccettata, infatti, quando racconto.

La mia casa • 27

La mia casa • 27

Questa sera riprendo i miei aggiornamenti: “Senzanome”, “s3nzanom3.com”, “Il giorno dopo”. Il mio futuro è qui, perché questa è casa mia!

Ha senso?

Ha senso?

Ha senso star lì a scrivere tanto? di continuo? con quella sensazione addosso che sembra parlarti dell’eternità? come se fosse sempre e per sempre?