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  • Violenza

    19 Ottobre 2025Violenza

    Photo by Pawel Czerwinski on Unsplash

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    19 Ottobre 2025

    È venuto il tempo di affrontare i demoni della mia creatività. Devo discendere questa spirale di violenza e tenebra. Anche chi non crede al cinismo di certa letteratura di genere, come me, sa che fare i conti con la realtà è sempre necessario. Ovvero la differenza la fa la prospettiva con cui si guarda alle cose.

    Del resto l’ho sempre sostenuto: è attraverso il reale che si parla di ideali, che altro non sono che sogni realizzabili. Il fantasy assurge a narrativa di qualità nel momento in cui permette di riflettere su qualcosa di concreto, che sia la “semplice” natura dell’essere umano o siano temi ancora più complessi, cioè che non riguardino il singolo, ma la collettività.

    E quindi come potrei scrivere un’intera saga che parli del (mio) ideale di società globale – del concetto universale di società ideale, diciamo – evitando di affrontare il momento in cui lo tradiamo tragicamente in ogni possibile modo? Come potrei non discutere di chi crede la soluzione sia la violenza, in qualsiasi forma essa si presenti?

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  • Sull’utopia che diviene imprescindibile rifugio

    12 Settembre 2025Sull'utopia che diviene imprescindibile rifugio

    Illustration by Andrea D’Angelo – All Rights Reserved

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    12 Settembre 2025

    L e ideologie sono uno dei motivi che mi allontanano dalla vita sociale. Sono parte costituente di un male trasversale che mi separa dall’umanità, così rissosa e nel contempo alienata, così incapace di parlarsi, sempre più cronicamente arroccatasi nel bianco o nel nero.

    Destra, centro o sinistra che sia, quando una persona – perché non si tratta affatto dei meri politici, signore e signori – parla in punta d’ideologia, sono guai.

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  • Metto in pausa l’italiano e passo all’inglese

    29 Luglio 2025Metto in pausa l’italiano e passo all’inglese

    Photo by Unknown – No information found on this Internet picture

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    29 Luglio 2025

    L a vita di uno scrittore che di scrittura non vive è complicata. Nel mio caso, poi, quel “Indie 100%” significa tante di quelle cose da fare che non voglio nemmeno iniziare a farvi la lista, perché sennò mi paralizzo. È meglio che pensi a navigare di porto in porto. Al lungo viaggio penserò in un altro momento.

    Ciò che comporta questa vaga premessa è che devo fare molta attenzione a come uso il mio limitato tempo “libero”. Nella fattispecie, come gestisco i progetti in cima alla mia infinita lista di sogni e intenzioni.

    Riducendo tutto all’osso, ne ho due: la prima stesura de La Guerra dei Venti e la traduzione all’inglese de La Rocca dei Silenzi. Entrambi i progetti richiedono massima dedicazione. Chiarisco “dedicazione”: un impegno abbastanza costante da donarmi chiarezza d’intenti e una conseguente, precisa linea d’azione.

    Non ho chiarito un fico secco.

    Riprovo.

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POSTs

  • Scrivere narrativa richiede elasticità mentale

    1 Settembre 2020
    Plotters e pantsters, così li chiamano in inglese. I primi sono gli scrittori che pianificano i propri romanzi con abbastanza precisione prima di attaccare con la prima stesura. I secondi sono quelli che invece si mettono di fronte alla pagina bianca e considerano imprescindibile navigare a vista. I primi vengono tacciati di soffocare l’estro, i secondi di complicarsi la vita. La mia idea è che le due tipologie di scrittori esistono, ma che la distinzione logica è un sofisma tipico dei nostri tempi, considerando quanto accade in realtà. In fondo, ciò che conta è il risultato finale: il romanzo. E per ottenerlo, ...
  • Il senso della scrittura è dare • 14

    1 Settembre 2020
    Giorni di scrittura con risultati altalenanti. Immagino di essere un po’ più arrugginito di quanto pensassi. O, forse, la questione è che la mia prospettiva è radicalmente cambiata e sulla scrittura e sul suo fine. La cosa rallenta il mio processo, perché la mia mente fa resistenza. Immagino debba darle il tempo di abituarsi: smetterla di pensare a sé stessa le costa, ma è il prezzo che deve pagare per ottenere la ricompensa. Non ho dubbi, infatti, che in passato fossi troppo concentrato su me stesso. La scrittura non mi ha cambiato la vita quanto potrebbe. Oggi intravedo che il suo potere è di ...
  • Ripartenza a rallentatore • 13

    29 Agosto 2020
    25-27 August 2020 Prima settimana del nuovo corso. Cominciata a rallentatore, perché ieri non sono riuscito a fare nulla. Dormo male – sarà un cambio di stagione o il caldo umido? – e di giorno sono stanco. Perlomeno oggi son riuscito ad alzarmi a una hora decente e scrivere. Il giorno dopo Ho scritto la scena degli Elfi che mi attendeva da 15 anni! Il Capitolo 22˚ è finalmente concluso. Il 21˚ era già scritto. Ora tocca il 23˚: di nuovo gli Elfi e c’è un perché. Le conseguenze di ciò che è accaduto nel 22˚ sono dirette e immediate. L’ultima scena, dopo tanti ...
  • Un altro piccolo passo • 11

    22 Agosto 2020
    Un altro piccolo, ma fondamentale passo in avanti è stato fatto. Il mio primo capitolo di una nuova era è stato scritto. Stamani ho scritto l’ultima scena. Se per un certo verso sono soddisfatto, per quanto riguarda la mia efficienza non lo sono. Come già scritto, ritengo debba procedere con maggior celerità. Due settimane per scrivere un capitolo significano ulteriori 40 settimane per arrivare alla fine della prima stesura: inaccettabile. Devo cambiare il passo. Ritengo vi siano ampi margini per migliorare. Sono ossidato. È vero che il mio tempo è ormai poco, ma è sufficiente per accelerare il ritmo di scrittura e ...
  • I miei focus • 10

    20 Agosto 2020
    Altro giorno di scrittura. Oggi mi son svegliato alle 7 e alle 7:15 ero già di fronte a Scrivener. È tutta la settimana che dormo all’incirca 6 ore. Sono stanco. Le ore di sonno devono passare a sette. Il giorno dopo Ho scritto due nuove scene del 20˚ capitolo. Mi resta quella in cui si lasciano alle spalle la città e l’ultima, che forse dividerò in due. Nuovi dettagli emergono, nuove scoperte e nuovi misteri avvolgono il soggiorno dei quattro. So quanto i personaggi capiscono e quanto travisino… La tensione è palpabile – e se non lo è lo sarà a fine revisione, ...
  • Buona la prima (stesura) • 9

    18 Agosto 2020
    In questi giorni il tempo a mia disposizione non è stato molto, complice qualche impegno – come uscire stamani alle 6 di mattina per l’ITV, che è il test meccanico e delle emissioni che si deve passare annualmente per poter circolare. Considerando che io scrivo la mattina, prima di cominciare a lavorare alle 9:30, ho perso tre ore di scrittura. E complici un paio di notti in cui ho dormito male. Capita a chi soffre di RLS. Se dormo male una notte, pazienza; se dormo male due notti di fila, sono un po’ dolorante e la mia scrittura ne risente. L’angolo del ...
  • La scrittura preserva la sanità mentale

    14 Agosto 2020
    Prima o poi tutti attraversiamo una crisi personale. Cause esterne e concomitanti sono sempre a portata di mano, ma rappresentano soltanto la goccia che fa traboccare il vaso. Siamo costretti ad ammetterlo: per una qualche ragione abbiamo chiuso col passato e il nostro io spinge per un cambiamento. Tali periodi di crescita incidono sulla nostra creatività, così come altre tessere del complesso puzzle che siamo. Le crisi sono un tempo di trasformazione. “ La crisi è l’espressione del dolore represso; emerge sempre. Ti porta a riflettere e alla guarigione. ” — Bryan McGill A volte per sopravvivere rompiamo qualcosa dentro di noi. Se ...
  • Pochi paletti per l’estro • 8

    13 Agosto 2020
    12 August 2020 Come immaginavo, stamani ho optato per proseguire la scrittura de Il giorno dopo. Ero un po’ indeciso, ma sono contento d’averlo fatto. M’appare chiaro che sarà difficile gestire i miei umori su quando scrivere cosa, tra romanzi e saggistica. Non importa. Sono soltanto felice d’essere arrivato a questo punto: benedetto l’imbarazzo della scelta! Il giorno dopo La creatività s’è presa la scena. Bisogna saper fluire. Quanto m’attendeva erano i personaggi del fronte d’azione degli “Uomini” che giungevano a una città. Quello che ho scoperto mi riempie d’aspettativa per il loro soggiorno. Dettagli inaspettati sono emersi e la situazione m’appare subito assai più ...
  • Un nuovo inizio • 7

    10 Agosto 2020
    Ho ripreso a scrivere. Oggi è ufficiale. Capitolo 20˚ de Il giorno dopo, prima scena. Fronte d’azione degli Uomini. Ricomincio da lì. Il giorno dopo Tanto per non smentirmi, la prima scena è un fuori programma. I miei personaggi ripartiranno da un sogno — o da un incubo. Scene simboliche, metaforiche, che trattano la mia lunghissima assenza da differenti punti di vista. Che senso ha? Be’, sono scene oniriche contestualizzate. La mia vita, la mia prospettiva sulla vita è ciò che conta, quando si tratta dei miei romanzi. “ Tutto c’entra, niente appare. „ Cosa intendo per contestualizzate? Coerenti con ciò che i personaggi vivono. ...
  • The End • 6

    9 Agosto 2020
    Ho finito! 9 agosto 2020, mi ricorderò di questa data. È stato come nuotare nelle acque nere di un oceano, immerso in un’oscurità così densa ch’ero incapace di vedere la mia stessa mano. E mentre nuotavo, una voce mi scosse dal torpore in cui ero immerso. Mi ricordava che esisteva un tempo e un luogo, che non tutto era informe, incolore. Non esisteva soltanto quell’infinito nero in cui perdersi e non tornare mai più. Allora alzai lo sguardo e scorsi una linea lontana, brillante. L’orizzonte. Mi ci sono voluti due anni e mezzo per nuotare fin qui. Ho creduto fosse impossibile, ma ho ...
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  • Scrivere narrativa richiede elasticità mentale

    1 Settembre 2020
    Plotters e pantsters, così li chiamano in inglese. I primi sono gli scrittori che pianificano i propri romanzi con abbastanza precisione prima di attaccare con la prima stesura. I secondi sono quelli che invece si mettono di fronte alla pagina bianca e considerano imprescindibile navigare a vista. I primi vengono tacciati di soffocare l’estro, i secondi di complicarsi la vita. La mia idea è che le due tipologie di scrittori esistono, ma che la distinzione logica è un sofisma tipico dei nostri tempi, considerando quanto accade in realtà. In fondo, ciò che conta è il risultato finale: il romanzo. E per ottenerlo, ...
  • Il senso della scrittura è dare • 14

    1 Settembre 2020
    Giorni di scrittura con risultati altalenanti. Immagino di essere un po’ più arrugginito di quanto pensassi. O, forse, la questione è che la mia prospettiva è radicalmente cambiata e sulla scrittura e sul suo fine. La cosa rallenta il mio processo, perché la mia mente fa resistenza. Immagino debba darle il tempo di abituarsi: smetterla di pensare a sé stessa le costa, ma è il prezzo che deve pagare per ottenere la ricompensa. Non ho dubbi, infatti, che in passato fossi troppo concentrato su me stesso. La scrittura non mi ha cambiato la vita quanto potrebbe. Oggi intravedo che il suo potere è di ...
  • Ripartenza a rallentatore • 13

    29 Agosto 2020
    25-27 August 2020 Prima settimana del nuovo corso. Cominciata a rallentatore, perché ieri non sono riuscito a fare nulla. Dormo male – sarà un cambio di stagione o il caldo umido? – e di giorno sono stanco. Perlomeno oggi son riuscito ad alzarmi a una hora decente e scrivere. Il giorno dopo Ho scritto la scena degli Elfi che mi attendeva da 15 anni! Il Capitolo 22˚ è finalmente concluso. Il 21˚ era già scritto. Ora tocca il 23˚: di nuovo gli Elfi e c’è un perché. Le conseguenze di ciò che è accaduto nel 22˚ sono dirette e immediate. L’ultima scena, dopo tanti ...
  • Un altro piccolo passo • 11

    22 Agosto 2020
    Un altro piccolo, ma fondamentale passo in avanti è stato fatto. Il mio primo capitolo di una nuova era è stato scritto. Stamani ho scritto l’ultima scena. Se per un certo verso sono soddisfatto, per quanto riguarda la mia efficienza non lo sono. Come già scritto, ritengo debba procedere con maggior celerità. Due settimane per scrivere un capitolo significano ulteriori 40 settimane per arrivare alla fine della prima stesura: inaccettabile. Devo cambiare il passo. Ritengo vi siano ampi margini per migliorare. Sono ossidato. È vero che il mio tempo è ormai poco, ma è sufficiente per accelerare il ritmo di scrittura e ...
  • I miei focus • 10

    20 Agosto 2020
    Altro giorno di scrittura. Oggi mi son svegliato alle 7 e alle 7:15 ero già di fronte a Scrivener. È tutta la settimana che dormo all’incirca 6 ore. Sono stanco. Le ore di sonno devono passare a sette. Il giorno dopo Ho scritto due nuove scene del 20˚ capitolo. Mi resta quella in cui si lasciano alle spalle la città e l’ultima, che forse dividerò in due. Nuovi dettagli emergono, nuove scoperte e nuovi misteri avvolgono il soggiorno dei quattro. So quanto i personaggi capiscono e quanto travisino… La tensione è palpabile – e se non lo è lo sarà a fine revisione, ...
  • Buona la prima (stesura) • 9

    18 Agosto 2020
    In questi giorni il tempo a mia disposizione non è stato molto, complice qualche impegno – come uscire stamani alle 6 di mattina per l’ITV, che è il test meccanico e delle emissioni che si deve passare annualmente per poter circolare. Considerando che io scrivo la mattina, prima di cominciare a lavorare alle 9:30, ho perso tre ore di scrittura. E complici un paio di notti in cui ho dormito male. Capita a chi soffre di RLS. Se dormo male una notte, pazienza; se dormo male due notti di fila, sono un po’ dolorante e la mia scrittura ne risente. L’angolo del ...
  • La scrittura preserva la sanità mentale

    14 Agosto 2020
    Prima o poi tutti attraversiamo una crisi personale. Cause esterne e concomitanti sono sempre a portata di mano, ma rappresentano soltanto la goccia che fa traboccare il vaso. Siamo costretti ad ammetterlo: per una qualche ragione abbiamo chiuso col passato e il nostro io spinge per un cambiamento. Tali periodi di crescita incidono sulla nostra creatività, così come altre tessere del complesso puzzle che siamo. Le crisi sono un tempo di trasformazione. “ La crisi è l’espressione del dolore represso; emerge sempre. Ti porta a riflettere e alla guarigione. ” — Bryan McGill A volte per sopravvivere rompiamo qualcosa dentro di noi. Se ...
  • Pochi paletti per l’estro • 8

    13 Agosto 2020
    12 August 2020 Come immaginavo, stamani ho optato per proseguire la scrittura de Il giorno dopo. Ero un po’ indeciso, ma sono contento d’averlo fatto. M’appare chiaro che sarà difficile gestire i miei umori su quando scrivere cosa, tra romanzi e saggistica. Non importa. Sono soltanto felice d’essere arrivato a questo punto: benedetto l’imbarazzo della scelta! Il giorno dopo La creatività s’è presa la scena. Bisogna saper fluire. Quanto m’attendeva erano i personaggi del fronte d’azione degli “Uomini” che giungevano a una città. Quello che ho scoperto mi riempie d’aspettativa per il loro soggiorno. Dettagli inaspettati sono emersi e la situazione m’appare subito assai più ...
  • Un nuovo inizio • 7

    10 Agosto 2020
    Ho ripreso a scrivere. Oggi è ufficiale. Capitolo 20˚ de Il giorno dopo, prima scena. Fronte d’azione degli Uomini. Ricomincio da lì. Il giorno dopo Tanto per non smentirmi, la prima scena è un fuori programma. I miei personaggi ripartiranno da un sogno — o da un incubo. Scene simboliche, metaforiche, che trattano la mia lunghissima assenza da differenti punti di vista. Che senso ha? Be’, sono scene oniriche contestualizzate. La mia vita, la mia prospettiva sulla vita è ciò che conta, quando si tratta dei miei romanzi. “ Tutto c’entra, niente appare. „ Cosa intendo per contestualizzate? Coerenti con ciò che i personaggi vivono. ...
  • The End • 6

    9 Agosto 2020
    Ho finito! 9 agosto 2020, mi ricorderò di questa data. È stato come nuotare nelle acque nere di un oceano, immerso in un’oscurità così densa ch’ero incapace di vedere la mia stessa mano. E mentre nuotavo, una voce mi scosse dal torpore in cui ero immerso. Mi ricordava che esisteva un tempo e un luogo, che non tutto era informe, incolore. Non esisteva soltanto quell’infinito nero in cui perdersi e non tornare mai più. Allora alzai lo sguardo e scorsi una linea lontana, brillante. L’orizzonte. Mi ci sono voluti due anni e mezzo per nuotare fin qui. Ho creduto fosse impossibile, ma ho ...

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